Anna Migotto e Stefania Miretti
 
INCONTRI CON L’AUTORE E CON IL VINO 2017: DOMANI, GIOVEDI’ 29 GIUGNO, ALLE 18.30 ANNA MIGOTTO e STEFANIA MIRETTI PRESENTANO “NON ASPETTARMI VIVO”, IL LIBRO SCRITTO A QUATTRO MANI CHE PARLA DELLA BANALITÀ DELL'ORRORE DELLE GIOVANI LEVE JIHADISTE.

LIGNANO – Proseguono gli “Incontri con l’autore e con il vino”, promossi dall’Associazione Lignano nel terzo Millennio e con la cura artistica dello scrittore Alberto Garlini. Giovedì 29 giugno, alle 18.30 al Palapineta nel Parco del Mare, Anna Migotto e Stefania Miretti presentano “Non aspettarmi vivo” (Einaudi Stile libero), il libro scritto a quattro mani, che parla della banalità dell'orrore delle giovani leve jihadiste. A conclusione dell’incontro, la degustazione guidata dal tecnologo alimentare Giovanni Munisso dei vini dell'azienda Bracco. Ingresso libero.
Migotto e Miretti scrivono un libro pieno di inedite testimonianze. Un viaggio crudo e scioccante nella quotidianità e nell'immaginario dei ragazzi sedotti da Da'ish, per scoprire che il paesaggio svelato è insieme esotico e ben piú familiare del previsto.
Chi sono i ragazzi che si uniscono all'Isis e cosa li spinge a partire lasciandosi tutto alle spalle, anche l'amore delle madri, delle fidanzate, dei fratelli, per fare la guerra agli infedeli? Gli sms che i giovanissimi jihadisti scrivono alla mamma dalla Siria. Ciò che i loro padri sono disposti a fare per fermarli, o per riportarli indietro, anche a costo della vita. Lo smarrimento dei loro amici. Le promesse del radicalismo religioso, che con il linguaggio della modernità adesca sul web quelli che fino a un attimo prima erano studenti modello, musicisti trasgressivi, calciatori prodigio, ballerini di break dance, majorette vanitose, discotecari in fissa coi marchi alla moda, adolescenti affettuosi. Il contagio islamista sembra essersi diffuso come una malattia esantematica, finché il paradiso non è diventato la destinazione ambita da molti ventenni in cerca di un posto nel mondo.
«A gruppi di cinque, di sei, di tredici, in ciabatte o calzando un paio di sneakers tarocche, i ventenni sparivano cosí, alla buona, per rinascere cittadini virtuali d'un mondo nuovo; e da quell'altrove arcaico e però ben connesso si facevano vivi con la famiglia in ansia, via Facebook, Skype o WhatsApp, per far sapere di essere sulla strada verso il paradiso».

Gli Incontri con l’autore e con il vino sono organizzati dall’Associazione Lignano nel Terzo millennio e curati da Alberto Garlini; la manifestazione e le iniziative collegate hanno il sostegno di: Città di Lignano Sabbiadoro, Fondazione Friuli, ERSA Agenzia regionale per lo sviluppo rurale, Promoturismo FVG, Banca Popolare di Cividale.
In collaborazione con: Lignano Pineta Spa, Porto turistico Marina Uno, Marina Punta Verde, Consorzio delle DOC – FVG, Ma. In. Cart., Nuova Saldotermica, VDE Viol, Prestige Security, Dersut Caffè, Acqua Pradis, Hotel President Lignano, Koki, Dante Nosella, Friulpesca, Legnolandia, Viva Radio, Frigomec, Panificio Gobatto e O.T. Ombrellificio Toscano.
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