Enrico Galiano
 
INCONTRI CON L’AUTORE E CON IL VINO 2017: GIOVEDI’ 13 LUGLIO ENRICO GALIANO PRESENTA “EPPURE CADIAMO FELICI”

Lignano – Ci sono storie capaci di toccare le emozioni più profonde: “Eppure cadiamo felici” (Garzanti) è una di quelle. Giovedì 13 luglio, alle 18.30 al Palapineta, ospite degli “Incontri con l’autore e con il vino”, Enrico Galiano racconta il suo romanzo su quel momento in cui il mondo ti sembra un nemico, ma basta appoggiare la testa su una spalla pronta a sorreggere perché le emozioni non facciano più paura. Enrico Galiano insegna lettere ed è stato nominato nella lista dei migliori cento professori d’Italia. I giovani lo adorano perché è in grado di dare loro una voce. Grazie al suo modo non convenzionale di insegnare, in breve tempo è diventato anche un vero fenomeno della rete: ogni giorno i suoi post su Facebook e i suoi video raggiungono milioni di visualizzazioni. A conclusione dell’incontro, la degustazione guidata dal tecnologo alimentare Giovanni Munisso dei vini dell'azienda Colutta.
«Sai perché mi scrivo sul braccio tutti i giorni quelle parole, “la felicità è una cosa che cade”? Per ricordarmi sempre che la maggior parte della bellezza del mondo se ne sta lì, nascosta lì: nelle cose che cadono, nelle cose che nessuno nota, nelle cose che tutti buttano via».
“Eppure cadiamo felici” è un romanzo su quel momento in cui il mondo ti sembra un nemico, ma basta appoggiare la testa su una spalla pronta a sorreggere, perché le emozioni non facciano più paura. Il suo nome esprime allegria, invece agli occhi degli altri Gioia non potrebbe essere più diversa. A diciassette anni, a scuola si sente come un’estranea per i suoi compagni. Perché lei non è come loro. Non le interessano le mode, l’appartenere a un gruppo, le feste. Ma ha una passione speciale che la rende felice: collezionare parole intraducibili di tutte le lingue del mondo, come cwtch, che in gallese indica non un semplice abbraccio, ma un abbraccio affettuoso che diventa un luogo sicuro. Gioia non ne hai mai parlato con nessuno. Nessuno potrebbe capire. Fino a quando una notte, in fuga dall’ennesima lite dei genitori, incontra un ragazzo che dice di chiamarsi Lo. Nascosto dal cappuccio della felpa, gioca da solo a freccette in un bar chiuso. A mano a mano che i due chiacchierano, Gioia, per la prima volta, sente che qualcuno è in grado di comprendere il suo mondo. Per la prima volta non è sola. E quando i loro incontri diventano più attesi e intensi, l’amore scoppia senza preavviso. Senza che Gioia abbia il tempo di dare un nome a quella strana sensazione che prova. Ma la felicità a volte può durare un solo attimo. Lo scompare, e Gioia non sa dove cercarlo. Perché Lo nasconde un segreto. Un segreto che solamente lei può scoprire. Solamente Gioia può capire gli indizi che lui ha lasciato. E per seguirli deve imparare che il verbo amare è una parola che racchiude mille e mille significati diversi.

Gli Incontri con l’autore e con il vino sono organizzati dall’Associazione Lignano nel Terzo millennio e curati da Alberto Garlini; la manifestazione e le iniziative collegate hanno il sostegno di: Città di Lignano Sabbiadoro, Fondazione Friuli, ERSA Agenzia regionale per lo sviluppo rurale, Promoturismo FVG, Banca Popolare di Cividale.
In collaborazione con: Lignano Pineta Spa, Porto turistico Marina Uno, Marina Punta Verde, Consorzio delle DOC – FVG, Ma. In. Cart., Nuova Saldotermica, VDE Viol, Prestige Security, Dersut Caffè, Acqua Pradis, Hotel President Lignano, Koki, Dante Nosella, Friulpesca, Legnolandia, Viva Radio, Frigomec, Panificio Gobatto e O.T. Ombrellificio Toscano.
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